Tende da sole: come risparmiare con detrazione fiscale

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Luglio 2020

Tende da sole: come risparmiare con detrazione fiscale

Tende da sole: come risparmiare con detrazione fiscale

Il Bonus Tende 2020 è un’importante agevolazione fiscale rivolta ai contribuenti italiani che decidono di rinnovare o installare le tende da interno e/o esterno al fine di evitare il rischio di surriscaldamento dell’abitazione e dei locali esterni.

La detrazione fiscale 2020 del 50% per installazione e/o sostituzione delle tende da sole implica requisiti necessari dell’immobile e delle tende. Quindi occorre rispettare determinate normative e modalità oltre a preparare dei documenti necessari per la pratica.

Il Governo Italiano conferma anche per tutto il 2020 tale beneficio fiscale che consente di detrarre in dichiarazione dei redditi il 50% dell’importo sostenuto fino ad un massimo di €60.000, cifra considerevole.

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Tende da sole: requisiti per la detrazione fiscale 2020

Occorre in primis, considerare i requisiti che l’immobile deve presentare affinché siano ammessi i costi sostenuti per le schermature solari.

L’immobile soggetto all’intervento deve già essere esistente al momento della sostituzione, ovvero già accatastato od in fase di accatastamento e si deve essere in regola con il pagamento di eventuali tributi.

Non risulta obbligatorio, invece, che l’immobile sia dotato di impianto di riscaldamento e/o di raffreddamento.

Per aver diritto all’agevolazione fiscale, occorre, si cita testo del decreto, che le tende acquistate ed installate siano dotate, se previsto, di marcatura CE, secondo la definizione dell’allegato M al D.lgs. n. 311 del 29 dicembre 2006.

Le tende installate devono inoltre rispondere ai seguenti requisiti: devono essere mobili, essere posizionate a protezione di superfici vetrate, e devono rispettare la normativa in materia di sicurezza e di efficienza energetica.

Sono invece escluse le tende avente orientamento a nord.

Beneficiano, inoltre, della detrazione fiscale le seguenti tipologie di schermatura solare, ovvero: tende alla veneziana, tende esterne a bracci pieghevoli o rotanti, tende verticali, tende a rullo, sistemi per ombreggiare i lucernari e finestre a tetto.

Nel bonus sono, inoltre, comprese le seguenti categorie di spesa: l’installazione,

spese sostenute per le opere murarie, se necessarie per la posa in opera, prestazioni professionali effettuate dagli esperti chiamati a verificare la realizzabilità dell’opera e i costi per le pratiche edilizie.

L’Ecobonus 2020, come già accennato, prevede l’aliquota del 50% di detrazione della spesa sostenuta, comprensiva delle opere e delle prestazioni professionali.

L’importo massimo detraibile è pari a € 60.000, in 10 rate annuali di identico importo.

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Tende da sole 2020: le novità per il Superbonus 110%

Il Superbonus o per meglio dire Ecobonus 110%, prevede la possibilità di effettuare lavori a costo zero, dato che la nuova norma prevede due possibilità per il contribuente, quali la detrazione al 110% delle spese sostenute, con 5 rate per 5 anni, di pari importo e la cessione del credito del 100%, pari alle spese dei lavori eseguiti, all’azienda edile.

L’ecobonus 110% vale, però a patto che l’intervento sia stato eseguito congiuntamente ad almeno uno degli interventi maggiori, detti trainanti, ovvero, l’isolamento termico delle superfici opache verticali e orizzontali relative l’involucro dell’edificio per almeno un quarto della stessa superficie e sostituzione della caldaia con impianti centralizzati a condensazione.

Mentre per le unità unifamiliari, in seguito a sostituzione della caldaia con impianti centralizzati, con un ammontare delle spese non superiore a €30.000, comprese le spese per lo smaltimento e la bonifica dell’impianto sostituito.

Infine, tutti i lavori eseguiti, in ogni caso, dovranno garantire il miglioramento di almeno due classi energetiche dell’edificio, e in caso non fosse possibile, il raggiungimento della classe più alta dovrà essere dimostrato tramite l’APE (attestato di prestazione energetica).

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